Pubblicato da: listacivicavapriese | novembre 3, 2010

CASA DEL CUSTODE DELLE ACQUE

Sabato 30 ottobre si è svolta la presentazione dei lavori di conservazione e di ri-uso della casa del Custode delle Acque.

Dopo la benedizione e il taglio del nastro, davanti ad un numeroso pubblico hanno preso il via gli interventi del nostro Sindaco, dell’Assessore Regionale Colucci, del Presidente Soc. Navigli Emanuele Errico e dll’Architetto progettista Gualtiero Oberti. Erano presenti anche alcuni Sindaci di paesi vicini e rappresentanti del Parco Adda Nord.

I lavori per il recupero di questa storica dimora sono iniziati nel giugno 2008 e dopo soli due anni abbiamo potuto constatare con soddisfazione che i lavori effettuati sono stati rapidi, ma soprattutto di qualità. E’ stato riportato in vita e quindi completamente fruibile un edificio le cui prime  informazioni storiche risalgono a metà del 16’ secolo, quando, colui che vi risiedeva, detto il camparo, aveva il compito di riscuotere i dazi e mantenere funzionante il sistema delle acque tra il Naviglio e Adda.

La casa, nel tempo ha ospitato nobili, tra cui la Principessa di Savoia, e famosi pittori come l’olandese Van Vittel  (Vanvitelli) e  Bernardo Bellotto che ci hanno lasciato famosi dipinti ispirati dal panorama che si coglieva dalla Casa del Custode delle Acque.

Senza significative opere di ristrutturazione l’edificio sarebbe stato destinato ad una inesorabile decadenza, nonostante la passione di alcuni cittadini che nel 2002 hanno creato l’ Associazione “Casa del Custode delle Acque”, occasione questa che ha generato interventi di tamponamento per le situazioni più urgenti e critiche, come le infiltrazione delle acque piovane dai tetti.

E’ solo con la passata amministrazione (2006) che, dopo un incontro con la Soc. Navigli si inizia a pensare ad un impegnativo e completo intervento di recupero. L’impegno economico è notevole, nonostante il contributo Regionale che ha immediatamente sponsorizzato il progetto.

Quello della Casa del Custode delle Acque non è un intervento spot, ma si inserisce in un più ampio progetto teso a valorizzare e a mettere in sicurezza le zone più caratteristiche di Vaprio. In tal senso vanno interpretati  interventi quali: ristrutturazione casa presso la diga, recupero sentieri zona diga, messa in sicurezza sponde Adda, sistemazione diga (una delle cause dell’alluvione del 2002). E’ sempre in questo senso che abbiamo reso prioritario l’imminente intervento di messa in sicurezza dell’Alzaia ed è prossima la creazione di un nuovo suggestivo parco, quello di Via Don Moletta, ma che di fatto, degrada con i caratteristici gradoni verso il Naviglio e che sarà connesso con la parte bassa del paese.

Per la realizzazione di queste onerose opere abbiamo cercato sistematicamente di usufruire dei Contributi a disposizione: in tal modo l’onere di spesa a carico del nostro Comune non supera il 30% della spesa complessiva degli interventi effettuati.

Non è solo l’imminente Expo del 2015 che ci spinge a curare queste aree di pregio del nostro Comune, ma la voglia di valorizzare ciò che di bello c’è a Vaprio e che ha caratterizzato la storia e i sentimenti di chi a Vaprio è nato. Questo fatto è in linea con uno degli obiettivi che ci siamo posti nel lontano 2004 quando “La Lista Civica Vapriese” ha iniziato la sua attività amministrativa: … perché Vaprio torni ad essere bella.

Dopo la presentazione, a cui è seguita la possibilità di visita nei giorni 30 e 31 ottobre, la Casa del Custode delle Acque verrà di nuovo chiusa presumibilmente fino alla prossima primavera. Infatti sono ancora in corso gli ultimi lavori all’interno dell’edificio compreso il recupero di affreschi originali tuttora in fase di restauro.

Quando dal prossimo anno la Casa del Custode delle Acque sarà di nuovo fruibile, oltre ad essere sede di associazioni culturali locali, ospiterà un Museo Leonardesco e un punto ristoro per coloro che transitano lungo gli argini. Sarà anche luogo per iniziative culturali di pregio.

Inoltre il natante in servizio sulle acque del Naviglio dall’anno prossimo arriverà proprio fino alla casa del Custode delle Acque: chi il 30 ottobre ha provato in anteprima questo precorso può assicurare che navigando sul Naviglio lungo l’Alzaia si colgono scorci paesaggistici veramente pregevoli.

Annunci

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: